La nascita dei biscotti con le gocce di cioccolato

Come si dice “la necessità aguzza l’ingegno”…e la crisi ancora di più!
Proprio ad un periodo di crisi, dobbiamo la nascita dei biscotti amati da tutti: quelli con le gocce di cioccolato.

Dovete sapere che la Toll House Inn di Whitman, negli Stati Uniti, era il punto di riferimento per i biscotti al cioccolato, vantando una ricetta che risaliva ai tempi coloniali.
La crisi del 1929, però, arrivò dappertutto, anche da Whitman; così nel 1933 lo chef Ruth Wakefield si ritrovò a dover preparare i suoi famosi biscotti, senza avere a disposizione il cacao.
Come fare? Non poteva di certo deludere i suoi ospiti.
Ripiegò quindi sulle barrette di cioccolato, pensando che spezzettandole ed unendole all’impasto potessero sciogliersi ed avere lo stesso effetto del cacao.

Ovviamente le gocce non si sciolsero del tutto, ma si ammorbidirono solamente…originando una vera e propria leggenda del mondo culinario!
I biscotti riscossero un tale successo, da far pubblicare la ricetta su di un giornale di Boston ed attirare l’attenzione della Nestlé.
L’azienda offrì allo chef una scorta illimitata di cioccolata per il resto della sua vita, in cambio della possibilità di pubblicare la ricetta sul retro delle proprie tavolette.

Tutt’oggi i “cookies” con le gocce di cioccolato, sono tra i dolci più venduti in America e tra i più apprezzati nel mondo!

Per i più curiosi (e golosi), ecco a voi la ricetta originale, così come stampata sulle barrette della Nestlé:

[The Tried and True Recipes cook book specifies “2 bars (7 oz.) Nestlé’s yellow label chocolate, semi-sweet, which has been cut in pieces the size of a pea.”]
*fonte: Wikipedia

 

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