15 casi in cui i tatuaggi non sono stati una buona idea!

Chi ha dei tatuaggi si sarà sentito ripetere mille volte le stesse domande:

“Ti ha fatto male?”

“L’hai pagato molto?”

“Non hai pensato a quando sarai vecchio?”

Ci sono dei casi però, in cui ogni domanda è superflua.

#1

Cosa vuoi domandare ad uno così? Brand Loyalty ai massimi livelli! 

#2

Quando l’amore per i dolci ti sfugge decisamente di mano.

#3

Se hai la passione per il design d’interni, tutto deve essere abbinato. TUTTO.

#4

Aaaaah l’amour.

#5

Mostrare la biancheria intima è una moda, però i pantaloni troppo bassi in vita non sempre sono comodi. Questa è sicuramente un’efficace soluzione al problema. 

#6

La classe non è acqua.

#7

Tutto amiamo particolarmente un film. E poi c’è chi esagera.

#8

Prima di far mettere mano in maniera indelebile sulla nostra pelle, sarebbe il caso di accertarsi delle capacità del tatuatore. I ritratti non sono per tutti. 

#9

Altre volte bisognerebbe semplicemente accertarsi di non essere ubriachi. 

#10

Probabilmente certe cose sarebbe meglio tenersele per sé.

#11

Il tatuatore può anche essere molto bravo, ma alcuni tatuaggi restano di cattivo gusto.

#12

…molto di cattivo gusto…

#13

Delle volte sopravvalutiamo le nostre capacità artistiche. Sarebbe meglio rivolgersi ad un professionista per la base del disegno dei tatuaggi.

#14

Le bretelle: un classico intramontabile! 

#15

Se volete valorizzare il vostro viso, rivolgetevi ad un barbiere!
O al massimo ad un chirurgo plastico.

 

In certi casi l’unica cosa che si possa domandare è:

“Perché??”

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